I patti parasociali, definiti all’art. 2341-bis c.c., sono sostanzialmente accordi accessorio al contratto sociale che i soci stipulano al fine di regolamentare alcune situazioni giuridiche derivanti o collegate alle partecipazioni detenute dagli stessi nella società.
I patti parasociali rivestono un’importanza fondamentale per i soci che mediante tale strumento sono in grado di influenzare l’esercizio dei diritti e degli obblighi dei soci stessi.
I patti parasociali possono riguardare molteplici aspetti, dalle convenzioni di voto agli accordi di blocco, dal diritto di prelazione o di gradimento, sino alle opzioni di co-vendita o di trascinamento.
Una corretta ed attenta redazione dei patti parasociali risulta oramai di estrema importanza al fine di garantire l’equilibrio e, in definitiva, il successo di una società il cui capitale è detenuto da più soci, e ciò ancor di più in tutti quei casi nei quali non vi sia un socio di maggioranza con una partecipazione tale da poter, da solo, controllare tutti gli aspetti sociali.
